Polizza contro rischi informatici e cyber risk consulenti assicurativi Torino
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Rischi informatici & Cyber Risk

Rischi informatici & Cyber Risk

La polizza assicurativa contro i rischi informatici & cyber risk, è un prodotto assicurativo completo a 360° di copertura.

Si utilizza in ambienti connessi all’informatica e telematica o solo dove vengono usate attrezzature elettroniche collegate a questi settori d’applicazione. Che tu sia un utente o un’impresa o comunque un possessore di un sistema informatico o un’azienda del settore non importa, se lavori con l’informatica e corri dei rischi colegati allora puoi proteggere te stesso e/o i tuoi clienti attraverso una polizza contro i ridchi informatici anche personalizzata.

Negli ultimi decenni internet ha consentito innovazioni straordinarie, creando nuovi modelli di business e dando origine a società in grado di cambiare il mondo e generare milioni di posti di lavoro.
tuttavia i sistemi digitali, per loro natura, sono suscettibili di attacchi cyber da parte di individui o di gruppi con ripercussioni sempre più gravi per le aziende in tutto il mondo . 
La natura stessa della minaccia sta evolvendo tanto rapidamente che le  aziende trovano sempre più difficile contrastarla. 
Di fronte alla crescita degli attacchi hacker – globali, come Petya e Wannacry di cui siamo stati testimoni in queste settimane, ma anche soprattutto mirati – è necessario essere pronti con piani e strumenti adeguati per non dover far fronte a rischi come i danni alla reputazione, cause legali, e perdita di competitività. Una recente ricerca dei Lloyd’s in collaborazione con lo studio legale De Beachcroft, ha evidenziato l’esistenza di un gap nella consapevolezza del rischio di attacco cyber: il 92% delle imprese degli intervistati ha subito una violazione informatica negli ultimi 5 anni, ma solo il 42% dei dirigenti si è detto preoccupato dell’eventualità che il fatto possa ripetersi.
La ricerca identifica il ransomware come la minaccia maggiormente in crescita, insieme agli attacchi che bloccano la prestazione di servizi e alle frodi di dirigenti. Secondo la ricerca, il settore dei servizi finanziari è quello maggiormente preso di mira dal cyber firme organizzato con attacchi ai sistemi bancari e infrastrutture, ma crescono anche gli attacchi al retail e agli studi professionali, soprattutto di consulenza fiscale e legale, con il fine di sottrarre dati relativi alla clientela. Tra le grandi aziende, la guardia va tenuta alta per gli enti pubblici e per le imprese del settore energetico e delle telecomunicazioni che, in quanto di importanza strategica, possono essere oggetto di spionaggio o attacchi mirati di livello dirompente.
Particolare rilevanza ha il numero di attacchi alle imprese con i tentativi di frode al management: si tratta ingegnere di operazioni messe in atto tramite una falsa identità per recuperare informazioni sensibili o richiedere pagamenti. 
I costi di un attacco riguardano l’emergenza immediata, le conseguenze sul business a lungo termine e quelle in termini di responsabilità.
In particolare e nell’immediato i costi diretti derivano dalla violazione o dal blocco dell’attività (business continuity, pagamento del riscatto, costi per le indagini forensi e spese legali), nel lungo periodo si evidenziano costi slow burn come la perdita di vantaggio competitivo, danno reputazionale e l’aumento del tasso di abbandono della clientela.
Diventa allora fondamentale per tutti proteggersi impegnandosi a comprendere le specifiche minacce alle quali si è esposti e a confrontarsi con esperti che possano aiutare a prevenire e a gestire un’eventuale violazione, minimizzare il danno reputazione e fornire un’assicurazione cyber per garantire che i rischi siano adeguatamente coperti. 
In quest’ambito di alta attenzione sui rischi cyber, l’Unione Europea ha predisposto due nuove norme che incrementeranno i carichi di adeguamento e controllo perle imprese. si tratta della Gdpr, finalizzata alla tutela della sicurezza dei dati e della privacy dei cittadini (in vigore da maggio 2018) e la network & information security (NIS) direttive, per la protezione delle reti elettroniche critiche, in vigore dal 2016 ma con step di operatività fino al 2018.
Il rischio per le imprese è in continua e crescita ed evoluzione, inoltre, l’approccio è complesso; il leader di azienda ha quindi il compito di:
– verificare quali sono le minacce che hanno come obiettivo il proprio settore;
– comprendere quali sono i costi reali di un attacco cyber per propria azienda;
– scoprire quale sarà l’impatto dei nuovi cambiamenti legislativi sull’ approccio alla sicurezza cyber;
– capire come l’assicurazione può ricoprire un ruolo importante nella strategia volta alla mitigazione del rischio cyber;
Esistono infine, alcune soluzioni chiave che possono aiutare le aziende a preparare e mitigare la minaccia informatica:
  1. comprendere le minacce specifiche per la vostra azienda, compresi i costi immediati e quelli slow-bure, dalla reputazione percepita dai clienti al valore dei dati in vostro possesso, dalla vulnerabilità della catena di approvvigionamento ai profili dei leader aziendali;
  2. valutare le minacce sia attuali che future;
  3. assicurarsi che tutti i dipendenti, inclusi i dirigenti, abbiano una comprensione approfondita della minacce informatiche che la vostra azienda deve affrontare e promuovere una cultura di gestione del rischio informatico;
  4. affidarsi all’aiuto di esperti quando si tratta di organizzare coperture assicurative informatiche adeguate ai rischi effettivi.

Il nostro staff di broker e consulenti assicurativi possono offrirti un servizio completo nella valutazione del prodotto assicurativo più idoneo alla tua situazione.

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