Detraibilità fiscale RC Auto: è ancora possibile?

Considerati i costi necessari per la gestione dell’auto,  molti nostri clienti, comprensibilmente, ci chiedono come usufruire di qualche agevolazioni o detrazioni fiscali sui premi versati.

Il tema della detraibilità fiscale dell’RCAUTO, negli ultimi anni, ha subito diverse variazioni legislative, portando a una conseguente variazione dei criteri per l’applicazione delle detrazioni e, quindi, confusione.

In questo articolo vi chiariremo ogni dubbio sulle detrazioni della polizza auto, accompagnandovi, come facciamo abitualmente con i nostri clienti, passo per passo attraverso i criteri da soddisfare e le azioni necessarie per ottenere la detrazione.

Detrazioni della polizza auto:
cosa dice la legge?

Per capire se e come è possibile detrarre l’assicurazione auto è necessario fare riferimento alle leggi in materia, che negli ultimi anni sono state modificate con l’introduzione di procedure specifiche.

Infatti, Le detrazioni sulla polizza auto sono state possibili fino al 2014, relativamente alla quota garantita e versata al Servizio Sanitario Nazionale, ma dal primo gennaio 2014 la deducibilità sulla polizza auto  non è più possibile, secondo quanto previsto dal decreto n° 102/2013, secondo cui:
[…]a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, il contributo previsto nell’articolo 334 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è indeducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive […].

 

Dunque, non c’è nessuna possibilità dunque di poter detrarre i costi per l’assicurazione auto?

Qualche possibilità c’è ma occorre aver stipulato una polizza parallela, vediamo quale:

 

La detrazione dell’assicurazione auto:
In che modo farlo?

Dal 2014, le sole spese detraibili dell’assicurazione auto sono quelle relative a un’eventuale polizza per gli infortuni del conducente, stipulata parallelamente alla RCA obbligatoria.

Una polizza infortuni, rischio morte o invalidità permanente, anche se non obbligatoria per circolare, è generalmente consigliabile.

La sola garanzia di Responsabilità Civile, infatti, fa sì che l’assicurazione risarcisca i danni causati dall’assicurato alla controparte nell’incidente, in caso di responsabilità dell’accaduto, ma non interviene sui danni materiali e fisici riportati dall’assicurato e/o dal conducente.

 

Dal punto di vista fiscale come avviene la detrazione?

Sulle polizze vita e invalidità permanente e sulle polizze infortuni del conducente, è prevista una detrazione del 19%, compreso quelle sulle assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza.

Per usufruirne, però, è necessario soddisfare alcuni criteri di cui abbiamo già parlato nel precedente articolo sulla detrazione spese assicurazione vita.

Infatti, come comunicato dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate la detrazione delle polizze è possibile quando:

  • contraente e assicurato coincidono nella persona del contribuente;
  • il contribuente è il contraente della polizza e l’assicurato è un suo familiare a carico e in certi casi quando il conducente occasionale può essere un estraneo
  • il familiare a carico del contribuente è sia il contraente che l’assicurato;
  • il contribuente è assicurato e il familiare a carico è il contraente;
  • il contraente è un familiare a carico del contribuente e l’assicurato è un altro familiare, sempre a carico.

 

Queste specifiche risultano importanti perché non in tutti i contratti assicurativi è possibile stabilire chiaramente questi rapporti, rendendo inapplicabile la detrazione.

Se come altri nostri clienti, volete chiarire ogni dubbio sulla detraibilità della polizza RCAUTO o se cercate l’assicurazione adatta alle vostre esigenze personali, non esitate a contattare Lumetta Brokers.

I nostri Broker ti aiuteranno a trovare la polizza infortuno, rischio morte o invalidità permanente necessaria per poter richiedere le detrazioni della polizza auto e che si adatti meglio alle vostre esigenze.

 

 

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